Paccheri alla Sorrentina

Gnocchi, paccheri, penne o quel che preferite ma qui si sta parlando di uno dei condimenti più popolari della cucina campana. Classico è l’utilizzo dello gnocco che in Campania è stato, fin dal XVI secolo, realizzato a corte per i luculliani banchetti. Successivamente, grazie al facile reperimento delle patate, è divenuto una ricca preparazione popolare che veniva servita la domenica (a Roma invece è tipica l’usanza di servirli il giovedì) ed è stato facile intuire a Sorrento e dintorni che gli gnocchi si accompagnavano perfettamente con i tipici e semplici ingredienti della zona ovvero pomodori, mozzarella e basilico.

La ricetta

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr di paccheri
  • 500 gr di passata di pomodoro
  • 300 gr di mozzarella
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
  • Basilico
  • 1 spicchio di aglio
  • Olio evo
  • Sale

In una padella versate un filo di olio evo quindi rosola lo spicchio di aglio (o più di uno se piace in particolar modo questo aroma) quindi togli l’aglio quando dorato.

Versa nella padella la passata di pomodoro e falla restringere regolandola di sale.

Nel frattempo metti a bollire l’acqua in una casseruola, una volta raggiunto il bollore aggiungi il sale grosso e metti a cuocere i paccheri.

Intanto taglia a dadini la mozzarella e grattugia il parmigiano.

Scola la pasta al dente e uniscila al sugo, manteca con il parmigiano e aggiungi alcune foglie di basilico, quindi versa il tutto in una pirofila.

Aggiungi i dadini di mozzarella e mischia il tutto, quindi infila la pirofila in forno a 180° per dieci minuti finché la mozzarella non diventa filante.

Servite subito.

 

Vino consigliato: Aglianico del Taburno Riserva DOCG